GB PHARMA
titolare di AIC

GB Pharma titolare di AIC

GB Pharma S.r.l., fondata nel 2006, è all’interno di GB Pharma Group la società di consulenza focalizzata su Regolatorio, Quality Assurance e servizi di Farmacovigilanza post-market.

Grazie alle competenze integrate disponibili all’interno del gruppo, che permettono di fornire un alto livello di consulenza in ambito ricerca clinica ( inclusi studi di bioequivalenza, studi non interventistici, studi epidemiologici e “outcome research”), il gruppo GB Pharma diventa anche un provider di servizi per lo SVILUPPO CLINICO.

Nel 2010 GB Pharma S.r.l. acquisisce la “Marketing Application” italiana di un prodotto contenente tamoxifene citrato per il trattamento del cancro al seno, ed è tuttora la titolare all’ immissione in commercio in Italia di questo prodotto.

Essendo essa stessa una MAH, GB Pharma S.r.l. è nella posizione migliore per capire le esigenze specifiche, le preoccupazioni, i dubbi e le aspettative dei propri Clienti. Questa è una parte del servizio ad alto valore aggiunto che GB Pharma S.r.l. è in grado di fornire a ciascuno dei propri Clienti.

Cancro al seno

E’ stato stimato che nel 2018 circa 52.800 nuovi casi di cancro al seno siano stati diagnosticati in Italia. Di questi, il 99% (52.300 casi) sono riferiti a donne mentre l’1% a uomini (500 casi). Senza considerare i cancri della pelle, il cancro al seno è quello maggiormente diagnosticato nella popolazione femminile, dove un tumore maligno su tre (29%) rientra in questa tipologia.

Nell’intera popolazione, la percentuale è il 14% e il cancro al seno rimane il più diagnosticato.

Il rischio di cancro al seno aumenta con l’avanzare dell’età, con una curva di incidenza che aumenta esponenzialmente sino all’età della menopausa (intorno ai 50-55 anni) salvo poi rallentare nel post-menopausa e riprendere a salire nuovamente dopo i 60 anni.

Fattori di rischio:

  • Fattori riproduttivi: una lunga durata del periodo fertile, nulliparità, una prima gravidanza dopo i 30 anni, impossibilità di allattamento al seno
  • Fattori ormonali: incremento del rischio nelle donne sottoposte a terapia ormonale sostitutiva durante la menopausa e nelle donne che hanno assunto contraccettivi orali
  • Fattori legati alla dieta e metabolici
  • Precedente radioterapia
  • Precedente displasia del seno o tumore maligno
  • Familiarità ed ereditarietà

Il trend di incidenza del cancro al seno in Italia pare sia in leggera crescita (+ 0.3% annuo) mentre la mortalità continua a scendere significativamente (-0.8% annuo).

La riduzione della mortalità può essere ottenuta attraverso una diagnosi precoce o tramite una riduzione dell’incidenza.

La prima si realizza grazie alla diffusione di un programma di screening mammografico, mentre la seconda attraverso l’implementazione di prevenzione primaria, mirata a limitare l’effetto dei fattori di rischio di questo cancro, attraverso l’adozione di adeguati e corretti stili di vita.

La mammografia bilaterale è ad oggi considerato il più efficace esame di screening per una diagnosi precoce del cancro al seno.

Contatti

Per informazioni riguardanti il prodotto di GB Pharma S.r.l. puoi contattare: info@gbpharma.it

Per informazioni mediche o richieste di farmacovigilanza, puoi contattare: safetydept@gbpharmaservices.it